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Scambio sul posto

Lo scambio Sul posto (SSP)

Lo SPP è un rapporto contrattuale che permette di usare la rete elettrica come se fosse una batteria; in pratica l’energia prodotta in eccesso viene contabilizzata e inserita nella rete elettrica e verrà utilizzata per compensare l’energia prelevata dalla rete nei momenti in cui il nostro impianto non ne produrrà a sufficienza per i consumi.

Annualmente il GSE (gestore dei servizi elettrici) confronta l’energia immessa in rete dal proprio impianto con quella prelevata dalla rete ed effettua un conguaglio.

L’utente proprietario di un impianto fotovoltaico, eolico…. connesso alla rete, infatti, continua a pagare la sua bolletta con il fornitore che ha scelto, pagherà solo l’energia che ha prelevato nei momenti in cui il suo impianto non era in funzione (notte, maltempo, neve) e la pagherà ad un prezzo contrattualizzato con il suo venditore che sappiamo essere comprensivo del costo puro dell’energia e di tante altre voci, come spese di rete, di contatore, imposte, ecc… Nessuna variazione si applica al contratto in essere con il proprio fornitore.

Il rimborso spettante verrà erogato dal GSE che con il conteggio dell’energia scambiata moltiplicato CUsf (Corrispettivo Unitario di Scambio Forfettario) stabilirà il valore economico del rimborso.

 

È vero che rimborsano meno di quanto si paga?

 Si è vero l’ ARERA (autorità di regolamentazione per energia reti e ambiente) ha stabilito per ragioni a mio parere al quanto discutibili che il  CUsf  (Corrispettivo Unitario di Scambio Forfettario) non rimborsi esattamente quello che noi spendiamo per acquistare l’energia, ha anche pubblicato un esempio di calcolo poco comprensibile che trovate qui.

 

Ma quanto di meno ?

È impossibile da sapere prima in quanto il CUsf  viene pubblicato l’anno dopo che si è consumata l’energia.

In linea generale dovrebbe essere il rimborso totale tranne iva e accise, e anche sull’iva a mio parere ci sarebbe da discutere…

Per farla breve in base all’esperienza possiamo dire che ci viene rimborsato circa 75% di ciò che abbiamo pagato

 

Quindi quanto conviene lo SSP?

 Facciamo un esempio pratico:

spesa bollette energia prima del FV 1200 €/anno.

spesa bollette energia dopo FV 650 €/anno

rimborso 75% di 550

quindi quanto spendo alla fine?

1200 – 650 – (550 x 0,75) = 137,5 €/anno per un risparmio dell’ 88,54%

 

secondo i dati raccolti dai nostri clienti un impianto fotovoltaico residenziale correttamente dimensionato mediamente fa risparmiare da un 85% ad un 90% del costo che si sosteneva prima.

 

Ma conviene montare delle batterie?

Il nostro consiglio è NO!!

Riteniamo che si abbasserebbero le bollette ma è si abbasserebbero anche i rimborsi dello SSP, quindi si otterrebbe soltanto uno spostamento del flusso di cassa ma su base annua cambierebbe veramente poco.

Se proprio si vuole azzerare completamente il costo delle bollette a nostro avviso conviene spendere per mettere un impianto più potente e vendere le eccedenze* di energia prodotta, a parità di spesa  non avremmo batterie inquinanti, costose, di durata limitata, con problemi di sicurezza e che comunque non azzererebbero la bolletta ma molta più energia da vendere…..